Bler • 14 • Perugia.

Sono una persona sincera e bugiarda. Sono coraggiosa e insicura. Sono forte e fragilissima. Impacciata. Sono dolce e acida. Sono malinconica. Incontentabile. Ma sempre “meravigliabile”. Sono sensibile. Sono innamorata. Sono un fiore appena sbocciato. Sono poche parole, ma tanti sguardi. Sono la sera, quando il sole non acceca più ma non è ancora buio. Sono l’aria dell’estate quando s’infiltra tra le persiane e diventa penombra. Sono un libro di troppe pagine scritto a caratteri troppo grandi. Sono un temporale che sembra non finire. Sono il mare dove è più profondo. Sono acqua salata, impossibile da bere. Sono una strada sterrata tra i boschi che porta chissà dove o l’asfalto ancora fresco che cattura ogni impronta. Sono mare in tempesta. Sono rette parallele che non s’incontrano. Sono un universo che collassa in un punto. Sono vetro infrangibile. Non sono la stessa che ero. E quella che sono oggi, non lo sarò più. Non so cosa sono, non so definirmi.
Ma sono, qualcosa sono.
"Anche se quel giorno non ci fossimo incontrati tutto sarebbe andato nello stesso modo. Ci eravamo incontrati perché doveva succedere, e anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da qualche parte.”

Haruki Murakami, Norvegian Wood (via toutcequirest)

destino.

(via uragani-distrutti)

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